Pubblicato da: Andrea | 11 luglio 2008

“Io, che.”


Io, che sorrido. Io, che piango. Io, che parlo. Io, che grido. Io, che ascolto. Io, che replico. Io, che mi arrabbio. Io, che adoro ascoltare musica. Io, che amo il cinema. Io, che non so diventare grande. Io, che ricordo. Io, che scrivo. Io, che inizio tutto e non concludo mai niente. Io, che vorrei capirci qualcosa. Io, che aspetto. Io, che ho fretta. Io, che sono pigro. Io, che osservo. Io, che credo. Io, che mangio. Io, che bevo. Io, che dormo. Io, che abbraccio. Io, che ho paura. Io, che corro. Io, che ballo. Io, che tremo. Io, che amo il mare. Io, che salto. Io, che canto. Io, che mi lavo. Io, che mi sveglio. Io, che guardo una foto. Io, che leggo una poesia. Io, che mi lucido un po’ il cuore. Io, che mi strofino gli occhi.
Io, che in quegli occhi vorrei avere tutto. Io, che forse in quegli occhi non ho niente.
E tu, che in quegli occhi chissà che ci vedi.

Annunci

Responses

  1. A me quell’espressione mi dà l’idea di uno che del mondo vuole capirci qualcosa in più. Sprizza curiosità e voglia di scoprire. Hai presente quando c’è qualcosa sotto un telo? I tuoi occhi ritraggono il momento in cui il mistero sta lentamente svelandosi. E guardano con intensità.
    Un abbraccio
    Ady

  2. Grazie, Ady.
    Sì, quell’espressione vuole dire proprio questo. È una ricerca di quello che c’è fuori, e contemporaneamente di quello che c’è dentro.
    Una ricerca continua.
    Sono felice che questa cosa si legga.


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Categorie

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: