Pubblicato da: Andrea | 19 gennaio 2008

Questa terra ti reclama

Questa terra ti reclama
urla straziata il tuo nome
a gran voce implora il tuo corpo,
che nudo ritorni nel suo
abbraccio antico.

Polvere eri e polvere
tornerai ad essere ancora
di sabbia e fuoco gelido,
cadere nel profondo viscerale
di dubbio e dolore;
è questo il destino,
questo l’incerto futuro.

Questa terra ti reclama
per vivere – lei
e tu: per morire.
Nell’eterno ritorno di giorni
soffocato già di sabbia
è l’urlo che in gola trattieni;
si spegne nel giorno la luce,
e la mano è ricoperta dal vento
di tempeste fra i deserti aridi,
come aridi rancori.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Categorie

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: