Muoio di certe morti che si vedono solo nei film. Quelli che hanno vinto oscar, e altri che hanno perso e basta. Muoio così. Tipo in un’esplosione o crivellato di proiettili alla frutta. Col respiro che si fa sempre più lento, sempre più lontano. È il momento che dovrei dire tante cose, ma il tempo è così poco che me ne rimane in bocca solo una. e nemmeno la più importante. La sputo con il sangue che si riversa in strada. Che gocciola a zampilli e si infila nei tombini. E sotto c’è un mondo che credevo perduto. Ci sono coccodrilli gettati nel water e barche a remi disperse. Mentre l’acqua si fa rossa sembra il mare al tramonto. Un mare distante dove sedersi ad ammirare. Un mare impetuoso che rimescola il mondo. Crollo in poco tempo e rimane solo un rumore. Un bip assordante che si propaga all’infinito. Spengono le macchine e c’è soltanto silenzio. Muoio di silenzio perché non riesco ad urlare.
(Soap&Skin – Extinguish me)





Morivo anche io di certe morti così, spettacolari.
In bicicletta, con una camicia bianca, svolazzante, correndo. Qualcuno mi sparava alle spalle e la retta seguita dalle mie ruote diventava ghirigoro che si spegneva piano.
Morivo, adesso non più.
Spero possa essere così anche per te.
(bellissime le note.)
Da: pS su 26 Agosto 2009
alle 10:56 am