Il sonno non verrà
a rubarci la vita,
non scenderà su di noi
soffocando i respiri.
Rimarrà
sempre sveglia
una luce,
riflettendo sui muri
tenue ed ombrosa:
sulla pelle, e sul viso
a illuminare le notti,
a rischiarare le grida
di quando avremo terrore.
Non verrà
questo sonno
a disturbarci la quiete,
non verrà per costringerci
a respirare timore.
Nè verrà nei silenzi
dilaniati dal tempo,
per portarci agonìa
di insostenibile
oppressione.






Quiete, respiri, silenzi,sonno, questo è tutto quello di cui ho bisogno adesso e che, come sempre, non c’è. Spero solo di non cominciare a crogiolarmi in questo malinconico aprile, baciato da un sole che ancora non riesco a guardare bene in viso.
Un saluto
Ady
Da: Adynaton86 su 1 Aprile 2008
alle 1:41 pm
@ Ady:
La primavera, come sempre, è fase di passaggio.
Ma è una stagione silenziosa, in fondo. Quasi che la gente sia già proiettata all’Estate. La città nel pomeriggio è già vuota, si sentono solo gli uccelli cantare.
Piano piano arriva, la quiete.
Da: Andrea su 1 Aprile 2008
alle 2:09 pm