Inserito da: Andrea | 7 Novembre 2007

Specchio rotto

Oggi cammino in ombre di cristallo:
sono vetri riflessi di un opaco destino.
Tombe di luce.
Mi vedo in trasparenze di memoria,
scorrono sottili ed accecano il senso.

Impossibile vedere attraverso cocci aguzzi
che rifrangono il chiarore
confondendo le emozioni.
Dettagli sovrapposti di vite parallele
confusi e mescolati in un riquadro solo.

Solitario e meschino calpesto i rumori,
ma ne produco altrettanti
che amplificano il suono.
E diventa rimbombo, che a tratti mi stordisce.

Ed io lento cerco di avanzare,
tentando come posso
di rimanere in piedi.
Ché se cadessi,
cadrei su vetri.

Che fitti e taglienti
mi taglierebbero le vene.


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